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Informatica e non solo

Indicazioni per un sistemista pigro: uno sguardo all’hardware

Posted by hosiris su marzo 30, 2010

Fino ad ora ho solo parlato di problemi software dato che nel 90% dei casi di tali si tratta! Oggi voglio però presentarvi l’insieme di strumenti che ci permette di poter decidere se l’hardware sta bene, è rotto oppure dà segni di cedimento.
Esistono casi eclatanti in cui è impossibile che qualcuno che si avvale del titolo di sistemista possa sbagliare: bip iniziali, arresti durante il processo di POST, strani rumori, assenza di segnale video… in questi si parla sicuramente di problemi hardware e spesso un oracchio esperto può dare una prima diagnosi! Anche qui bisogna capire che quando portate un pc dal tecnico non dovete pretendere che in 5 min vi dia un responso… uno può sbagliare anche lui, due al primo problema ne possono essere collegati altri, tre se vi chiede soldi per la diagnosi anzicchè mandarlo a quel paese capite che per fare quello che sta facendo ha speso tempo per studiare e per trovare una soluzione ottimale. Astenetevi anche dal dire: il problema è nella scheda video… un buon tecnico dimenticherà quello che avete detto, un tecnico stupido vi cambierà la scheda video senza controllare il resto, un tecnico stanco vi risponderà: “perchè non si fa da solo il lavoro? lei risparmia soldi, io tempo!”.
Eliminati questi casi, parliamo degli errori infimi, quelli che stanno nascosti in schermate blu, in rallentamenti o in malfunzionamenti (spesso attribuiti a virus… :O).
Comincerei col componente che generalmente crea più problemi (e più confusione): la RAM. Tanto utile quanto infima… è composta da tantissimi piccoli componenti che possono rompersi senza dare risultati per tantissimo tempo. Poi arriva il giorno X, un programma cerca di scrivere su una parte danneggiata ed ecco schermate blu, inceppamenti del sistema, errori stranissimi che a tutto fanno pensare tranne che ad una RAM guasta! Il processo di check comincia con un software molto carino: MemTest. Potete scaricare la iso oppure usare la versione che trovate nel menù di UBCD4WIN. Relativamente alla quantità di RAM questo processo (e gli altri) richiederà molto tempo, generalmente lasciategli fare due passaggi per avere un buon responso. Se durante il check cominciano a comparire righe rosse… bene avete capito che la RAM è guasta (per inciso se la RAM quantificata è minore di quella installata, sicuramente qualche banco è rotto). Se tutto va bene potete riavviare ed accedere al sistema live all’interno del quale potete trovare Prime95. Originariamente usato per determinare i numeri primi di Marsenne, data la quantità di calcoli che esegue oggi è largamente usato per testare vari componenti, noi lo useremo principalmente per testare la RAM. Anche qui i tempi sono decisamente lunghi, tipicamente lo lascio per tutta la notte a lavorare (circa 10 ore). Se non troviamo problemi, allora possiamo dire che al 95% la RAM sta bene!
Componente che causa errori spesso correlati con il funzionamento della RAM, la scheda video oggi è praticamente un PC dentro il PC. I suoi test un tempo abbastanza semplici, adesso prevedono il check della GPU e della RAM dedicata. Per nostra fortuna un solo software fa tutto questo per noi: 3Dmark. Scaricato il trial ed installato, potete avviare una serie di test (limitata nel trial, ma sufficiente) che vi daranno la possibilità di capire se il scheda funziona bene.
Rivolgiamo l’orecchio a quello strano rumore che proviene dal fronte del case… proprio brutto vero? beh se lo sentite credo ci sia poco da fare: i vostri dati sono andati. Ma potete prevenire questo, sempre usando il cd live e grazie al software HDtune. In genere uso solo la sezione per il check dei cluster, ma è un tool di benchmark che vi da i risulatati più disparati sul funzionamente del disco rigido.
Eccoci al punto importante: la scheda madre. Purtroppo è sempre difficile capire quando un errore è causato dalla scheda madre ed inoltre non abbiamo software che ci possano aiutare… la mia regola? “Le ho provate tutte? Ma proprio tutte? Non ne vengo a capo? Allora è la scheda madre! :O”. In genere dopo questa decisione rimonto tutto su una MoBo nuova e rimetto in funzione il sistema. Ripasso tutti i test e faccio delle prove d’uso (si parla di due giorni di lavorazione), se non riesco a riprodurre l’errore, allora ho indovinato e mi sento bene… altrimenti riprendo la vecchia MoBo e cerco di capire di nuovo (ma in genere i dati dei test con la nuova mobo aiutano!).

Spero di essere stato chiaro. A presto

2 Risposte to “Indicazioni per un sistemista pigro: uno sguardo all’hardware”

  1. pask said

    Ammazza quanto sei pigro!

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