C’è chi si limita a non usare i sistemi microsoft come me e chi invece si batte per dare dei diritti in più agli utilizzatori.
Il team greyhats ha messo a segno un altro colpo…

Sosteniamo questi ragazzi!
Programmazione e non solo
C’è chi si limita a non usare i sistemi microsoft come me e chi invece si batte per dare dei diritti in più agli utilizzatori.
Il team greyhats ha messo a segno un altro colpo…

Sosteniamo questi ragazzi!
Presento una serie di articoli in cui ho deciso di raccogliere le classi che creerò col tempo… inizio subito con quelle già pronte.
Oggi descrivo la classe Monitor: cioè come monitorare i servizi attivi sul server!
/*
* CLASSE PER MONITORARE STATO SERVIZI SERVER
*/
class Monitor
{
public $dominio;
public $porta;
public function Monitor($dom)
{
$this->dominio = $dom;
}
public function monitora($port)
{
$fp = @fsockopen($this->dominio, $port, $errno, $errstr, 10);
if(!$fp) return ‘DOWN’;
else return ‘UP’;
}
}
Codice facilissimo da intuire e soprattuto trovabile ovunque in rete, non fa altro che tentare di aprire un canale di connessione con un servizio, se la connessione avviene con successo viene ritornato il valore ‘UP’. Nelle mie applicazioni preferisco questa versione dell’IF:
if(!$fp) return '<img src="rosso.jpg" alt="" />';
else return '<img src="verde.gif" alt="" />';
in cui il semplice testo è stato sostituito con delle immagini.
Ho preferito non implementare la variabile $port come proprietà della classe in modo da poter decidere all’esterno della classe quali porte monitorare, tramite una soluzione del genere:
$porte = array(
'FTP'=>'21',
'SSH'=>'22',
'HTTP'=>'80',
'SMB'=>'445',
'MySQL'=>'3306');
$mon = new Monitor('localhost');
foreach($porte as $nome=>$porta)
{
echo 'Stato servizio '.$nome.': '.$mon->monitora($porta);
}
Ottenendo il seguente risultato:

Da notare la possibilità di inserire un dominio diverso da localhost, in questo modo avremo i servizi attivi su quell’host… un semplicissimo port mapping.
Saluti alla prossima classe
Purtroppo vado un pò a rilento causa impegni lavorativi e personali, ma sto imparando qualcosa… Vorrei evitare di riscirvere cose già scritte, per cui un consiglio he voglio dare è quello di seguire questa guida.
L’autore si propone 24 ore per imparare a programmare con questo framework. Sicuramente questo tempo risulta ben valutato, ma, se come me siete molto curiosi, vi consiglio di prendere ogni giornata con calma… in fondo nessuno vi corre dietro ;P
Devo dire che mi sto appassionando!!! Molto molto utile
Saluti
Iniziamo l’avventura… e come tutto la prima cosa da fare è installare il framework. Tra i tutti i metodi presentati per l’installazione di Symfony, credo l’utilizzo di PEAR semplifichi molto l’operazione, quindi (se ne siete sforniti):
sudo apt-get install php-pear
una volta terminata questa operazione è sufficiente digitare i seguenti comandi da terminale:
pear channel-discover pear.symfony-project.com
pear remote-list -c symfony
pear install symfony/symfony
come per magia alla cartella /tmp/pear/download/symfony-ver trovate il framework.
Per il momento tutto qua.
Porto alla vostra conoscenza un progetto promosso da un piccolo gruppo di ragazzi amanti dell’informatica e… dell’ambiente! Il progetto si chiama “Project PC4AFRICA”.
Certo che se in Italia esistessero una quantità maggiore di questi ragazzi, forse potremmo realmente cambiare in meglio questa nazione!
Saluti
Girovagando per la rete mi sono imbattuto in questo framework per lo sviluppo di applicazioni web: Symfony. L’intero framework si basa sull’architettura MVC e, come cita wikipedia “perché reinventare la ruota ogni volta”, offre una serie di strumenti per semplificare il processo di progettazione e sviluppo dell’applicazione.
Comincerò a studiarlo per vedere le effettive potenzialità, magari tornerò a scrivere su come sviluppare un progetto…
Mannaggia… sono ormai passati 6 mesi dall’ultimo post! Chiedo scusa, ma gli impegni di lavoro sommati alla laurea ti lasciano poco tempo anche per dormire… Cercherò di rimettermi in carregiata ;P
Credo che tutti conosciate il famoso “”Antivirus2009″ che tutto è tranne che un antivirus…
Negli ultimi due mesi credo di aver eliminato questo virus ad una quantità tendente all’infinito di PC e non riuscivo a capire il perchè fin quando non ho fatto attenzione ad alcuni piccoli particolari…
Intanto la foto che segue è un piccolo esempio di quello che dico:

Questa simpaticissima schermatina ha occhi indiscreti e non abituati potrebbe sembrare la solita schermata di windows che ti avvisa che il sistema ha qualche falla di sicurezza. E invece no… notiamo subito il font, non è quello tipico di Windows, ma non solo, anche i colori e soprattutto la scritta in inglese con un os in italiano…
Passiamo al tipico messaggio, una simpatica schermata in cui un ipotetico antivirus di nome Antivirus2009 ci avvisa di essere infetti da una quantità talmente alta di virus da farci venire il dubbio di dover mettere gli occhiali…
Credevo che lo scherzetto finisse qua… invece noooooooooooo!
Avete mai fatto partire lo screensaver?
Bene ogni 5 minuti parte una simpaticissima sequenza: prima una schermata blu che ci avvisa che il sistema è andato in crash perchè la versione di av2009 non è registrata poi un bip simile all’accensione del pc seguito da una fasulla schermata di avvio di Windows, con tanto di barra di caricamento… Sono rimasto allibito dalla quantità di particolari che sono stati curati. Certo ha occhi esperti molte cose sono lampanti, ma a chi “lavora” al pc il tutto sembra un normale modo di funzionare del sistema.
Vorrei veramente complimentarmi con gli sviluppatori di questo virus! Che poi virus non è, danni non ne f
Circa 6 anni fa, una professoressa di inglese regalò un foglio al peggiore dei suoi studenti.
In sei anni la poesia scritta su quel foglio mi ha sempre dato la forza di andare avanti. Mi piacerebbe che queste parole aiutassero altre persone:
We never know how high we are
Till we are asked to rise
And then if we are true to plan
Our statures touch the skies
The Heroism we recite
Would be a normal thing
Did not ourselves the Cubits warp
For fear to be a King.
——
Non conosciamo mai la nostra altezza
finchè non ci chiedono di alzarci
e allora se fedeli al progetto
la nostra misura tocca i cieli
L’Eroismo che recitiamo
sarebbe una cosa normale
se non falciassimo i cubiti
per paura di essere un re.
Emily Dickinson
Quando, nei lontani anni ‘70, la Microsoft e la Apple iniziarono la loro attività, non immaginavano certamente di raggiungere i livelli di assolutismo ai quali siamo abituati. Certo la Apple è stata sempre considerata “roba da elite”; solo pochi potevano comprendere la mentalità innovativa dei sistemi MacOSX con il sempre perdente Windows. Non sono mai riuscito a spiegarmi il motivo del perchè Microsoft abbia riscosso tanto successo, nonostante la Apple, a proprio dire, producesse dei prodotti migliori. Solo da poco credo di aver raggiunto una soluzione soddisfacente: sia Apple che Microsoft hanno una produzione scadente.
Fortunatamente la mia scelta di utilizzare sistemi GNU/Linux mi ha lasciato fuori da molti giochi che vedono come protagonisti le due aziende (soprattutto i due CEO), ma allora perchè parlare di loro? Semplice, Apple sta avendo una crescita paurosa, prima con la decisione di passare a processori Intel (finalmente abbiamo capito che i ppt non sono grancchè) poi con l’uscita di sto benedetto iPhone (che reputo essere un prodotto di 4a categoria); il buon proposito di questo articolo è di dare 10 buoni motivi per non comprare un Mac (di Windows non ne parlo perchè sono ormai noto). Quindi senza indugio cominciamo ad elencare:
1. Costa di più degli altri pc con le stesse caratteristiche e cosa molto importante con la stessa qualità (Kingston produce le stesse RAM per tutti i portatili, Intel fa gli stessi processori per tutti). Sono sempre convinto che Toshiba o Dell o altri in ambito Notebbok siano motlo più affidabili.
2. Poco personalizzabile, come anche l’hardware al suo interno; volete cambiare un pezzo? Non lo potete fare o se lo fate a vostro rischio e pericolo.Volete cambiare una scheda video con una più potente? State attendi che se lo riaccendete non parte più.
3. Devi tenerti per forza Mac Os sul tuo computer mac anche se vuoi farne a meno. E’ una clausola. Vuoi usare solo Windows? Non puoi! Devi tenere occupati dei gigabyte pure da MacOS altrimenti non va. Di controparte non puoi usare neanche MacOSX su un altro pc…
4. Non è immune da virus come si dice (vedi opener,osx.macarena,mac rumors e altri trovate con google)
5. Non è cosi stabile come si dice.Va in crash. Mac Os X stabile è solo una delle tante trovate pubblicitarie(se cercate su google mac os crash vi salteranno un sacco di esempi)
6. Non è sicuro come dice la pubblicità, il firewall è scarso e i bug non mancano e non sempre vengono risolti tempestivamente. Se non mi credete leggetevi l’intervista di Dino Dai Zovi che l’ha bucato in mezz’ora.
7. La community non è disponibile, è chiusa e non aiuta l’utente se ha problemi con configurazioni o cose del genere, spesso gli danno del troller, perchè siccome chiedono in molti, si pensano che gli utenti si divertano a prendere per i fondelli i ciechi sostenitori del Mac
8. E’ impossibile utilizzare in un sistema gestito con Mac Os alcune periferiche non supportate; e non sono poche (stampanti,scanner,modem,ecc),e se usate Windows sul Mac va a finire che non vi riconosca alcune periferiche apple.
9. Alcuni programmi professionali non girano su Mac Os (vedi autocad,pspice,rhinoceros e tanti altri tutti indispensabili)
10. I giochi che sono su mac Os non sono nemmeno paragonabili a quelli di windows al massimo potete farvi la solita partita a tetris o forza quadro o un bel solitario.
Infine (e questo è una mia considerazione fuori lista) è inutile dire che Steve Jobs non è per niente migliore di Bill Gates, entrambi hanno sfruttato e chissà se continueranno a farlo. Nella nostra storia tutti i totalitarismi sono stati sconfitti, non capisco perchè anche nella storia dell’informatica la piena libertà deve essere ancora minata.
W l’open source!